Vita piatta
Oggi pomeriggio ho avuto un profondo colloquio con un giovane.
Ho avvertito la profondità e la bellezza della sua anima.
Pur in
mezzo alle contraddizioni di un 24 enne.
'La mia vita è piatta, ho degli amici,
tutti mi vogliono bene, non ci sono contrasti.
Non riesco a conquistare nulla, perché tutto è facile per me'.
Sono senza parole.
Accenno questo agli amici che ieri
si sono fatti vivi per il suo compleanno.
Gli faccio notare tutte le persone
che gli vogliono bene e che lo stimano per quello che è, mentre lui tenta di
essere diverso.
Lacrime irrigano le sue guance; forse l'impotenza di voler essere ma
non poter essere.
Mi pare di intravvedere una certa paura di uscire
allo scoperto e nello stesso tempo il desiderio di voler lanciarsi verso nuove
conquiste.
La cosa più bella di questo colloquio è proprio il dialogo che
ne è nato.
Di questo ha bisogno; perché è troppo chiuso nonostante cerchi la
comunicazione ed il rapporto con gli altri.
Ci abbracciamo e con lacrime di gioia.
Che queste parole riecheggino nel suo cuore.
Ci abbracciamo e con lacrime di gioia.
Che queste parole riecheggino nel suo cuore.
Vorrei che un angelo gliele
suggerisse; vorrei che qualcuno che vuole il suo bene possa donargliele e lui,
rientrando in se stesso, sentirle fare eco nella sua anima.



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