L'Incontro


Sono entrato in chiesa, dove ci aspetti momento per momento.
È stato un momento stupendo.
In quel tabernacolo intorno tante pietre preziose, diamanti e rubini incastonati. 
E luce, tanta Luce.
È stato un cuore-a-cuore, nell'intimità
Potevo chiedere tutto perché ero davanti all'Onnipotente.

Poi la sera abbiamo saputo di una situazione dolorosa e difficile.
Giovane donna domenicana con una bambina e con il marito alcolizzato.
Non può andare a dormire a casa perché ha paura delle reazioni violente di lui.
In un primo momento ho provato rabbia e ribellione; ma poi, come per riflesso, mi sono venuti in mente i bellissimi momenti trascorsi nel pomeriggio con te.
Lì eri bello, amabile. 
Qui sei nascosto nel volto di questa gente che soffre.
In quel momento in chiesa, la mia sete di vederti, di sentire che mi ascolti. 
Di toccare con mano la tua presenza.
Ed ecco che il tuo amore ha esaudito anche questo mio desiderio, al di là del sentimentalismo si fa avanti la concretezza nell'amare. 
Eri bello lì, sei bello anche qui.
Nel volto di queste due creature, spaventate, sole in un paese straniero. 

Con mia moglie abbiamo iniziato a intessere una tela di contatti per dare un'aiuto a queste due creature.
È stato bellissimo. 
Si è messo in moto un vortice di aiuti. 
C'era Amore nell'aria...
I paesi circostanti a noi, le case delle persone interpellate, erano legati misticamente, ma realmente, da questa corrente d'amore e di solidarietà. 
Miracoli moderni in una società tecnologicamente ed apparentemente assente a questi fenomeni.
Al termine è arrivata la soluzione e la sistemazione per loro.
Buona notte fratelli messi sul nostro cammino dalla tua misericordia.

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