Custoditi nel Suo cuore
Questa notte, mentre il sonno tardava ad arrivare, il pensiero è andato a Maria, ai piedi della croce, nel momento in cui Gesù la affida a Giovanni.
Un istante carico di dolore e di mistero. Il Figlio sta morendo e, insieme a lui, sembra spezzarsi anche il cuore della madre. In quell’attimo Maria diventa orfana, privata di ciò che le era più caro.
Eppure, proprio lì, le viene chiesto qualcosa di immenso: accogliere un altro figlio.
Amare Giovanni, e con lui ogni apostolo, ogni discepolo, come se fosse Gesù stesso.
Un amore che non nasce dalla consolazione, ma dalla perdita; non dalla certezza, ma dalla fede.
Quante domande avranno attraversato il suo cuore.
Era questo il Figlio di Dio? Era questo il compimento delle promesse, colui che avrebbe ristabilito il regno di Israele, il redentore del mondo?
Davanti alla croce, anche la speranza sembra vacillare, e il silenzio di Dio pesa più di ogni parola.
Non ho risposte.
Ma immagino Maria restare lì, fedele, con un amore che non si ritira.
Un amore che si allarga, che accoglie, che continua.... nonostante tutto.
E mi piace pensare che, da quel momento, abbia imparato a guardarci tutti, me compreso; come figli affidati, da custodire nel cuore.


Commenti
Posta un commento