Tutto ho tentato
Ci sono delle situazioni in cui, dopo aver fatto tutto
quello che era nelle mie forze, mi sono rivolto a Te nella certezza e nella
speranza che tutto puoi.
Ma… senza un riscontro immediato ed
effettivo.
Altre volte ho sperimentato di non aver risposte né
dalla Terra, né dal Cielo.
Ricordo il passo stanco e dimesso, per la via Peri a Lugano o per le viuzze di Locarno; ma ancor più un vuoto profondo nel mio cuore e nella mia anima.
Ricordo il passo stanco e dimesso, per la via Peri a Lugano o per le viuzze di Locarno; ma ancor più un vuoto profondo nel mio cuore e nella mia anima.
Tutto ho
tentato; tutto ho fatto. Che fare di più?
Ora mi capita di rivivere la stessa situazione in
un ambito diverso e mi riecheggia la stessa domanda. Questa notte, un'altra parola,
sottile e leggera, ha attraversato la mente:'Occorre una misura d'amore più grande'. L'abbandono
degli uomini e del Padre è umanamente parlando un assurdo. Ora però mi pare di
comprendere che occorre che io tiri fuori l'amore che fino ad ora mi
hai dato a larghe mani e generosamente, per riversarlo come balsamo su quest’anima
sofferente e turbata.
Sono io che devo generare questo amore in me e
fuori di me, nonostante intorno parli l’incomprensione, la paura di
essere ferita di nuovo. Strano a dirsi, ma anche in questa circostanza fai
capolino nell'anima per dirmi: Non temere sono Io.


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