Paludi e resurrezione
Ci sono stato in cui ti trovi immerso negli abissi dell'odio e del non-amore.
Meandri intricati, steppe stoppose e di difficile districamento. Loop paranoici, da
cui non ci si vuole liberare. Continue ripicche e recriminazioni che ci legano
a doppio filo al male. Lutto da cui si vorrebbe sfuggire ed invece, come mosche
impazzite intrappolate in una stanza senza finestre, si va a sbattere contro le
pareti, quasi la ricerca di una auto distruzione per sparire e non affrontare
la vergogna e l'ammissione di una sconfitta o di una non-capacità a vivere
e rapportarsi con la persona amata.
È che, dopo alcuni dolori, la tentazione grossa è quella di chinare il capo per decidere di non amare più.
Invece occorre fermarsi, non agitarsi, alzare la testa e dire: Eccomi, tutto affido a te, pensaci tu. ...e ritrovola Pace.
È che, dopo alcuni dolori, la tentazione grossa è quella di chinare il capo per decidere di non amare più.
Invece occorre fermarsi, non agitarsi, alzare la testa e dire: Eccomi, tutto affido a te, pensaci tu. ...e ritrovo



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