Bellezza eterna
A volte nell'arte contemporanea la bellezza è ridotta ad un grido
inarticolato, ma così si esprime nel modo più totale. Dà a noi il suo Spirito.
Sembra morta, seppellita sotto la pietra del brutto. Ma il terzo giorno la tomba è vuota. Qualcuno ci dice che è risorta e che ci aspetta.
Sembra morta, seppellita sotto la pietra del brutto. Ma il terzo giorno la tomba è vuota. Qualcuno ci dice che è risorta e che ci aspetta.
Cammina
con noi. Ci parla. Il cuore ci arde in petto. Si fa tardi. La fermiamo a cena,
ma gli occhi si aprono nel momento che sparisce. La bellezza risorta non appare
mai: sparisce, si nasconde nell'anonimato dell’uomo qualunque, nel banale, nel
quotidiano. Il sole tramonta, lasciando posto alla luna, Maria, riflesso della
bellezza risorta, sempre presente lì dove la bellezza è sparita, per guidarci a
lei.
La bellezza è sulla riva del lago, irriconoscibile. Un occhio puro l’intuisce e ci apre gli occhi. Ci buttiamo nell'acqua, e la bellezza nutre la nostra mente e i nostri sensi, col pane cotto sulla pietra calda. (Michel Pochet)
La bellezza è sulla riva del lago, irriconoscibile. Un occhio puro l’intuisce e ci apre gli occhi. Ci buttiamo nell'acqua, e la bellezza nutre la nostra mente e i nostri sensi, col pane cotto sulla pietra calda. (Michel Pochet)



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