Ben-essere
Dal dialogo con una persona, questa mattina, è sgorgato nel cuore un pensiero silenzioso.
Mi accorgo che spesso cerco il benessere: un vivere sereno, sicuro, confortevole.
È umano, comprensibile. Ma rischia di diventare il centro della mia vita.
Il Bene vero, è Dio: Padre, Figlio e Spirito Santo.
Cercare il bene dell’altro è già camminare verso Dio, anche quando il cuore tace e non sente.
È lì che il Bene prende forma nella storia, goccia dopo goccia.
Il Bene resta, perché è relazione, dono, comunione.
Solo allora poso essere davvero libero, perché immerso nell’Amore che non finisce.
E allora mi chiedo: sto davvero cercando il Bene?
La tentazione del “benessere per tutti” — per me, per i consacrati — può far dimenticare il Bene che salva e trasforma.
Questa mattina ho accompagnato una persona separata che doveva lasciare l'auto dal garagista. Un servizio semplice. Eppure in quell’atto ho percepito un riflesso del Bene.
Il benessere passa, cambia, svanisce.
Per questo mi propongo di Essere il Bene per ogni persona che incontro.
Che il Signore mi doni occhi per riconoscere il Bene nelle piccole cose,
mani per costruirlo con pazienza e
cuore per desiderarlo sopra ogni benessere.



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