Tapis roulant
Questa mattina mi è tornato in mente una metafora che Chiara ci diceva da anni.
La vita è come una catena di montaggio dove, sul tapis roulant, ci sono delle
candele spente che mi passano accanto.
Il mio compito è di accenderle una ad una.
Non posso fermarmi ad ammirarne la fiamma, ma devo occuparmi di quella che mi
passa accanto nell'intento di accenderla; altrimenti mi passerebbero altre
candele davanti che rimarrebbero spente.
E vedendole spente non posso
rincorrerle perché in questo modo altre rimarrebbero spente e sarebbe un
pasticcio.
Invece, qualora accadesse, devo ripuntare la mia attenzione su quella che mi
passa accanto ed accenderla.
Il tapis roulant(della tua misericordia) alla fine mi riproporrà quelle
candele spente o quelle con la fiamma tremolante e solo in quel momento
presente ci sarà l'occasione per accenderle nuovamente.
Così è della mia vita.
Quanti sbagli, quante omissioni.
Non devo preoccuparmi
di esse,
ma credere nel tuo amore e riprendere a donarmi a chi mi passa
accanto.



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