Come Te.
Una sera riflettevo nel momento in cui ho incontrato Te e Tu mi hai amato di un Amore senza limiti e senza fini, ho
voluto imitarti.
L'essere come Te era per me fare tutto quello che facevi Tu.
Comprese le cose
straordinarie, fuori dalla mia natura.
Ammetto che a volte scimmiottavo i tuoi gesti e le tue parole.
Il
che mi faceva essere un po' come Te.
Nonostante questo Tu mi hai sempre amato, compreso e valorizzato i
primi passi nel nostro rapporto.
Poi la vita, gli ostacoli e le sconfitte mi hanno mostrato un altro modo di
essere Te.
Mi hanno mostrato i miei limiti.
È stato un momento di scoraggiamento.
Come faccio a piacerti?
In quell'occasione mi hai insegnato una cosa grande: Io ti voglio bene così come sei.
Andando avanti nella vita abbiamo vissuto momenti non facili.
I giorni del nostro primo incontro sono svaniti, o almeno a me sembrava così,
per lasciare il posto a giorni di nebbia e di spesse coltri di nubi.
A volte
minacciose.
In quei momenti bui o di sconforto ho rivisto il luminoso volto Tuo.
Ecco
chi sono, ecco cosa puoi essere: Un altro me.
Ma
come!?
Essendo
Amore. Come Io lo sono stato per te.
Allora la vita si è ricolorata.
Sono io che, davanti ad una gioia o ad un dolore, ti permetto di generare
attorno a
me quell'Amore con cui un giorno mi sono incontrato.
Come Te.



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