Anno nuovo: uomo nuovo
Le feste sono passate. È iniziato un anno nuovo. Abbiamo ancora nel cuore gli auguri più fervidi ricevuti dai parenti, dagli amici: auguri di buon Natale, auguri di buon anno.
Tanta gioia festosa, pura, sacra, tante strette di mano sincere, qualche dono o anche molti doni. Espressioni per lo più sentite…
Oggetti.
Cose belle, sane, tradizionali: ma che valgono meno dell’amico che le ha pronunciate o di quello che le ha ricevute.
Tutti ne convengono.
Un augurio proporzionato dato da un uomo ad un altro uomo, da un cristiano ad un altro cristiano, poteva esser questo: «Nell’anno nuovo, vita nuova: uomo nuovo!».
(Pubblicato in Città Nuova n. 2/1958 col titolo “Attualità”)



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