Guerra o Pace?

Ieri sera siamo, prima di andare a letto, ho voluto accendere la luce dell'ampio terrazzo della casa dove abitiamo. È un lampioncino che si accende insieme ad altre luci per sicurezza e come deterrente per i malintenzionati che volessero scavalcare il balcone. Mia moglie non era d'accordo perché sarebbe rimasta accesa tutta la notte; mentre io sostenevo che al mattino si sarebbe spenta. 

Al mattino aprendo le persiane del balcone mi sento apostrofare con sorrisino malefico: Ah ecco, hai spento tu il lampioncino, vero? 
Questa frase ha sortito in me un indifferenza stoica che mi ha stupito positivamente e, nella pace, ho risposto: No. Hai visto se forse le altre luci notturne si sono spente? 
Risposta sorniona del tipo (ti dico io cos'è successo) :Ah no. Allora è mancata la luce.
Io provo l'interruttore delle luci in casa e queste si accendono.
Rispondo: No, mi spiace. La luce c'è.
Dentro pensavo: Eh, no! Birbante di un diavoletto (non rivolto a mia moglie) . Non mi rovinerai la giornata. 

Nel frattempo prepariamo la colazione e all'improvviso, l'amore della mia vita, esclama: Ecco, vedi si sono accese di nuovo!

Le dico: Guarda che siccome si è riannuvolato ed è semi-buio le luci notturne si riaccendono. Si vede che c'è un sensore. 

Dentro il solito pensiero: E due ! No, birbante di un diavoletto. Non mi rovinerai la giornata. 

La colazione si è svolta nella pace e nella serenità, non solo esterna, ma nel cuore di entrambi. 

A volte ci vuole così poco per scatenare una guerra e poco per far fiorire la Pace. 

Commenti

  1. Carisimo ne so qualcosa dopo 40 anni di matrimonio.Pazienza tanta pazienza e vedrai che ci guadagniamo il Paradiso.Auguri.Miles.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari