Pietra filosofale
Questa mattina, andando a prendere il caffè, ho alzato lo sguardo verso il cielo e l'ho visto velato da una finissima trama bianca. Le cime delle montagna hanno ancora la punta imbiancata, che poco può contro il caldo di maggio.
Rispecchiava il velo nell'anima: perchè vivo? come sto vivendo in questo momento?
Forse, nel subconscio, la partenza della mamma porta in se un vuoto che non so spiegarmi perchè per contro la sento molto vicina.
Ma la domanda rimane, anche se il daffare quotidiano sembra eluderla.
Ad un certo punto un'altro vocina sfa capolino: vivi per amare.
Pfiuu. Per fortuna!
Ecco la mia ancora di salvezza.
La bussola su cui puntare la mia barchetta.
Mi dà sempre gioia questa parola e porta una nuova linfa: amare.
Ecco il fuoco di cui parla la Parola di Vita di questo mese.
Nel pomeriggio uno scritto mi fa riflettere:
E' bene per noi che incontriamo talvolta difficoltà e contrarietà; queste, infatti, richiamano l'uomo a se stesso, nel profondo, fino a che comprenda che quaggiù egli è in esilio e che la sua speranza non va riposta in alcuna cosa di questo mondo. E' bene che talvolta soffriamo contraddizione e che la gente ci giudichi male e ingiustamente, anche se le nostre azioni e le nostre intenzioni sono buone. Tutto ciò suol favorire l'umiltà, e ci preserva dalla vanagloria.
(Imitazione di Cristo - Cap. XII)
Quanta vanagloria in questi anni, quanto cercare conferme personali, mentre occorre rimettere tutto in Te.
Poi la sera a messa, Tu che mi dici: Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi.
Grande o Signore è la tua misericordia per me.
Di che mi preoccupo: solo d'amare e d'amarTi nei fratelli.
Ecco la pietra filosofale. Ecco la perla preziosa per cui vale spendere tutta la vita.
Rispecchiava il velo nell'anima: perchè vivo? come sto vivendo in questo momento?
Forse, nel subconscio, la partenza della mamma porta in se un vuoto che non so spiegarmi perchè per contro la sento molto vicina.
Ma la domanda rimane, anche se il daffare quotidiano sembra eluderla.
Ad un certo punto un'altro vocina sfa capolino: vivi per amare.
Pfiuu. Per fortuna!
Ecco la mia ancora di salvezza.
La bussola su cui puntare la mia barchetta.
Mi dà sempre gioia questa parola e porta una nuova linfa: amare.
Ecco il fuoco di cui parla la Parola di Vita di questo mese.
Nel pomeriggio uno scritto mi fa riflettere:
E' bene per noi che incontriamo talvolta difficoltà e contrarietà; queste, infatti, richiamano l'uomo a se stesso, nel profondo, fino a che comprenda che quaggiù egli è in esilio e che la sua speranza non va riposta in alcuna cosa di questo mondo. E' bene che talvolta soffriamo contraddizione e che la gente ci giudichi male e ingiustamente, anche se le nostre azioni e le nostre intenzioni sono buone. Tutto ciò suol favorire l'umiltà, e ci preserva dalla vanagloria.
(Imitazione di Cristo - Cap. XII)
Quanta vanagloria in questi anni, quanto cercare conferme personali, mentre occorre rimettere tutto in Te.
Poi la sera a messa, Tu che mi dici: Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi.
Grande o Signore è la tua misericordia per me.
Di che mi preoccupo: solo d'amare e d'amarTi nei fratelli.
Ecco la pietra filosofale. Ecco la perla preziosa per cui vale spendere tutta la vita.


Domenica a Messa il parroco ha voluto che leggessi la seconda lettura in chiesa.Nel leggerla in chiesa è stato come riscoprire di nuovo che nella esistenza umana la sola cosa che bisogna fare bene è amare.Amare "usque ad mortem.Miles.
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