Un rivolo di fratellanza universale.
Ieri sera abbiamo avuto la festa dei vicini. Ormai sono
quasi quattro anni che cerchiamo di organizzarla. Le premesse non sono sempre
le migliori perché ognuno trova mille pretesti per non esserci. Così ieri sera
passo da casa prima di andare a messa verifico se c'è già qualche
preparativo sul prato del condominio dove abitiamo: tutto vuoto.
I pensieri si rincorrono nella mente. Quante energie per poter socializzare con la
gente e per crearne le occasioni.
In attesa dell’inizio della messa, mi vengono in mente gli
inquilini del condominio che avrebbero spiato da dietro le finestre i nostri preparativi
di mettere il tavolo, disporre le cose e avrebbero pensato: Ma questi da noi cosa vogliono? Perché lo
fanno?
Si, - mi sono
domandato - perché lo facciamo?
Cosa vogliamo da
queste persone, qual è lo scopo?
Puntualmente arriva la risposta, che poi è un programma
di vita: Per Te.
Per quelle solitudini
non manifestate dalle persone che vivono in questo palazzo, per portare un po
di serenità nell’individualismo e per arricchirci della cultura dell’altro, per
portare per un po i pesi l’uno dell’altro.
Mi nasce un’energia nuova, come se si ravvivasse un focherello nel mio cuore.
Ritorno dalla messa e ci mettiamo a portare le cose sul
prato del condominio e con mia sorpresa c’è già un tavolo e arriva qualcuno a
portare le cose. Piano piano si incomincia a popolare lo spiazzo antistante il
palazzo ed è iniziata la festa.
Siamo 20 adulti e 6 bambini e di tre nazionalità diverse: dominicana, macedone, italiana, svizzera. Ognuno porta il proprio
contributo in modo spontaneo. Il clima è sereno in quanto in bambini giocano
senza farsi male e senza litigare.
Verso le 21.30 ognuno inizia a salutare, dato che il giorno
dopo si lavora, e così si conclue la serata.
La gioia è visibile nei volti di ciascuno mentre la
delusione, frammista alla stanchezza, è manifesta nei bambini che avrebbero continuato
a giocare fini allo sfinimento.
Richiudendo l’uscio di casa ci sembra di aver compreso, una
volta di più, l’importanza di fare le cose Per
Te e di aver iniettato, per la teoria dei vasi comunicanti, un rivolo di fratellanza
universale nella nostra società.


Fare tutto per Lui.Persino le piccole cose.Ecco il segreto della vera felicità.Un abbraccio.Miles.
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