Peccati... di gola

Un po di mesi fa ho avuto un problema di digestione, gastrite e affini che si trascinava da oltre un anno. 
Fino a che un pomeriggio, che ero in ufficio, mi sono sentito così male che sono dovuto tornare a casa. Liberatomi da tutto quello che c'era nel mio intestino e nello stomaco mi sono sentito subito meglio.
Tutto ad un tratto non avevo la tosse secca, la gola non era più infiammata, il naso non era più secco ecc.
Avvertito il medico, lui mi ha detto che dovevo evitare certi cibi piccanti, troppo pane, formaggio fresco ed altri alimenti.

I primi mesi sono stato bravo e ligio al dovere, poi una sgarratina di qui, una di là e sono tornati i sintomi di prima.
Un giorno passeggio per le strade di Locarno e c'è un cartello un po' sconcio, incontro una bella ragazza, me la prendo con un tassista che non mi fa attraversare la strada e così via. Nel cuore s'insinua un po di tristezza e di disagio.
Mi torna in mente lo stomaco e le cose che dovrei evitare per gli effetti non salutari su di lui e mi è venuto spontaneo fare un parallelo tra l'anima ed il corpo.
Così quando mangio un piatto piccante al momento non succede nulla; ma dopo qualche ora ne sento gli effetti nefasti. Gli stessi effetti si manifestano quando rispondo male ad una persona, apparentemente non succede nulla, ma con l'andar del tempo la fiammella che arde nell'anima si indebolisce perchè le manca l'Amore.
Dire che siamo legati anima e corpo può sembrare un'ovvietà, ma io l'ho sperimentata su me stesso ed adesso è: realtà.

Commenti

Post più popolari