Chi primo arriva meglio alloggia?
Sabato scorso ho vissuto un esperienza unica.
Venerdì sera ho posteggiato l'auto in un parcheggio di una casa.Il mattino dopo, mi è stato detto che sarebbe stato opportuno spostare l'auto in un'altroposto visto che sarebbero arrivate altre persone.
Tra me e me ho pensato: Chi primo arrivo meglio alloggia.
Ma non era dello stesso avviso mia moglie che, adducendo che anche questo poteva essere un aiuto per chi, arrivando in ritardo all'appuntamento, doveva anche posteggiare lontano.
Sono andato a spostare l'auto; ma dentro di me ho avvertito come se qualcuno mi facesse violenza.
Il mio io ha subito una pugnalata, un colpo inferto con sicurezza che lo ha prostrato.
Nello stesso tempo ho sentito che un respiro usciva dall'anima e mi pareva di rinascere.
Quel vecchio signore che si agonizzava dentro di me era stato ucciso dall'amore per gli altri.
È stata anche l'occasione per poter dire, per amore e con distacco, a mia moglie alcune cose che mi addoloravano.
E, miracolo, lei ha ascoltato riflettendo sulle mie parole; senza obiettare.
Non finisce qui.
Perchè in quel parcheggio erano rimaste le auto che eravano arrivate con me la sera precedente e non avevano seguito l'invito a spostare l'auto.
Ma non importava più.
E che gioia pensare che quell'inizio di litigio tra mia moglie si era tramutato in gioia per tutt'e due e vita per me.
Sono seguiti due giorni in cui abbiamo avuto un colloquio aperto, come non mai.
E tutto questo perchè è morto un po di uomo vecchio per dare spazio all'uomo nuovo.
Venerdì sera ho posteggiato l'auto in un parcheggio di una casa.Il mattino dopo, mi è stato detto che sarebbe stato opportuno spostare l'auto in un'altroposto visto che sarebbero arrivate altre persone.
Tra me e me ho pensato: Chi primo arrivo meglio alloggia.
Ma non era dello stesso avviso mia moglie che, adducendo che anche questo poteva essere un aiuto per chi, arrivando in ritardo all'appuntamento, doveva anche posteggiare lontano.
Sono andato a spostare l'auto; ma dentro di me ho avvertito come se qualcuno mi facesse violenza.
Il mio io ha subito una pugnalata, un colpo inferto con sicurezza che lo ha prostrato.
Nello stesso tempo ho sentito che un respiro usciva dall'anima e mi pareva di rinascere.
Quel vecchio signore che si agonizzava dentro di me era stato ucciso dall'amore per gli altri.
È stata anche l'occasione per poter dire, per amore e con distacco, a mia moglie alcune cose che mi addoloravano.
E, miracolo, lei ha ascoltato riflettendo sulle mie parole; senza obiettare.
Non finisce qui.
Perchè in quel parcheggio erano rimaste le auto che eravano arrivate con me la sera precedente e non avevano seguito l'invito a spostare l'auto.
Ma non importava più.
E che gioia pensare che quell'inizio di litigio tra mia moglie si era tramutato in gioia per tutt'e due e vita per me.
Sono seguiti due giorni in cui abbiamo avuto un colloquio aperto, come non mai.
E tutto questo perchè è morto un po di uomo vecchio per dare spazio all'uomo nuovo.


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