14.11.2024: Riconosco il mio peccato prendo consapevolezza del Tuo Amore
I
l Salmo 51/50 mi ha messo davanti a Dio.
Mi trovo al mio giudizio finale prostrato e singhiozzante.
Scorrono davanti a me gli episodi della mia vita e della mia adolescenza; la tempesta ormonale e gli istinti irrefrenabili. Rivedo gli episodi della mia vita adulta quando cercavo di emergere al lavoro, in famiglia, nella società. Era un emergere per portare sicurezza economica la famiglia. Le mie pulsioni erano dovute ad un bisogno di affetto esclusivo che, non ricevendolo, cercava il piacere nel contatto fisico; ma non è mai stato morboso o patologico. Insieme a questo c'era la spinta e il desiderio di fare del bene per gli altri dedicandomi ad azioni caritatevoli. Ma il Tuo Amore incondizionato è stato lì ad aspettarmi.
Grazie Padre, Figlio e Spirito Santo per avermi tenuto lontano da pericoli più grandi. Per essere intervenuto appena in tempo per salvarmi.
Grazie ai santi protettori e alla mia zia Miranda che dal Cielo sicuramente vegliava su di me su di noi.
Grazie al mio Angelo custode che ho fatto tribolare e ho deluso tante volte.



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