Amare se stessi
Come faccio ad amare me stesso? Può essere un’assurdità, ma posso farlo amando l’altro e trattandolo come voglio essere amato.
È legge universale: Fai all’altro quello che vorresti fosse fatto a te.
Penso che nell'amore di sé e quello verso gli altri non ci sia una questione di tempo.
Cioè, non c'è uno prima dell'altro. È simultaneo.
Come faccio ad amare gli altri se non accetto me stesso e, dunque, mi voglio bene.
Ma, allo stesso tempo, se io penso prima e solo a me stesso, come faccio ad amare gli altri?
Non solo, se non amo gli altri, io sto andando contro me stesso. Io sono quando mi dono.
Concluderei dicendo "essere, per non essere (donazione totale), per essere pienamente".
Nella vita trinitaria non c'è un prima e un dopo...



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