Buon Anno 2023
Anno nuovo, vita nuova.
Sappiamo che difficilmente sarà così, eppure sogniamo sempre qualcosa di più bello, di più autentico. Il cammino quotidiano non è semplice. È normale scoraggiarsi, stancarsi, smarrire la strada. A volte sorge il dubbio: vale la pena proseguire? La tentazione è quella di mollare, o rassegnarsi al tran-tran quotidiano: si fa quel che si può. I rapporti in famiglia si logorano, lo studio si trascina, il lavoro non ha più creatività, ci si limita al minimo indispensabile… Ma è vita questa?
Dove sono finite la luce, la gioia, l'entusiasmo di quando abbiamo iniziato il matrimonio, intrapreso gli studi, avviato un lavoro?
E se ci venisse offerta la possibilità di un nuovo inizio? Gesù la dà ha i suoi discepoli. Dopo la resurrezione fa loro sapere che li avrebbe attesi in Galilea. Li convoca nel luogo dove tutto era iniziato nella luce, nella gioia, nell'entusiasmo. Adesso gli Undici sono tristi e delusi, consapevoli delle loro delle loro fragilità: hanno rinnegato il maestro, lo hanno tradito, abbandonato… Tutto un fallimento. Ed egli offre loro l'opportunità di ricominciare, non come se nulla fosse accaduto, ma proprio perché tutto è accaduto. Con una promessa: Sarò con voi ogni giorno. Anche a noi offre la stessa possibilità, non solo all'inizio dell'anno, ma ogni giorno. Ogni risveglio è un dono non dovuto, la vita che rinasce, una nuova opportunità. E non si riparte mai da zero, perché ogni giorno si arricchisce del bagaglio del giorno precedente. E offro, anche a chi mi è vicino, la possibilità di ricominciare, gli do fiducia. Si può ricominciare. Sempre.



Commenti
Posta un commento