Dare spazio alle tue parole
Con mia moglie Ti abbiamo voluto donare del nostro affetto e della nostra tenerezza.
E ce li siamo visti ridonare: centuplicati.
Ora avverto che tutto mi viene, o mi verrà a tempo debito, ridonato e centuplicato;
ché le parole tue sono eterne.
Ho rivisto i nostri figli nuovi.
Mi sono abituato a vederli girare nelle loro orbite e stare attento a non interferire con la mia.
La tua voce ha avuto più spazio; ma non è ancora sufficiente per il mio udito.
E si sa, quando bisogna ascoltare c'è più bisogno di silenzio dentro che fuori.
Scrivo, ma non più per me.



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