È bastato un abbraccio
Ohi ohi ohi ohi ohi che male
È un signore davanti a me anziano che si lamenta e si appoggia al palo della luce.
Mi avvicino penso starà male.
Penso: Speriamo che non sia un pricipio d'infarto.
Cosa succede? gli domando.
Cosa mi succede?, mi risponde, è che mi fa male tutta l'anca e poi mia moglie è morta da un mese ci voleva pure questo. Devo fare tutto io, devo sbrigare tutto, i documenti...
Lo guardo senza parlare.
Ecco un mio fratello.
Chiedo: come si chiama?
Maurizio mi risponde, bene Io sono Francesco
Lo abbraccio e gli dico: Coraggio
Lui mi racconta che ha un figlio medico a Milano, per fortuna mi dice.
Poi sorride parlando dell'unico nipotino che ha e prosegue: È dolcissimo
Che gioia, dico io.
Gli suggerisco: Ogni tanto dica sua moglie: Dammi una mano.
Allora Maurizio io le assicuro che pregherò per lei.
Ci lasciamo, adesso cammina un po' meglio.
Quanti prossimi incontriamo per strada e cerco di non perdere l'occasione perchè, come ci incoraggiava Chiara Lubich che nessuno ci passi accanto invano.



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