Occhi nuovi per vedere chi mi sta accanto.

I bambini sono inconsci maestri del presente perchè vengono dall'eternità e ne vivono ancora il suo incanto.
Gli anziani vivono nell'attesa dell'eternità e nell'attesa di scoprire il mistero che negli anni di vita attiva hanno dimenticato.


L'altro giorno ho ripreso bruscamente la nostra nipotina perchè stava per dare in testa alla sorellina un telefono-giocattolo pesante. Un pianto a dirotto ha rotto la pace della casa; mentre mia moglie la prendeva e la consolava dicendole che quel gesto non era bello. Poi mi sono avvicinato e lei con le lacrime agli occhi mi ha guardato. Io ho preso un gioco e gliel'ho dato, ed i suoi occhi si sono illuminati, disegnando un sorriso sul suo viso. Tutto passato. Per lei ero nuovo in quel momento.  


L'altra notte mia suocera, che vive con noi, si è svegliata per i dolori ai polpacci lamentandosi che non riusciva a dormire. Al mattino le ho chiesto come avesse dormito e lei ha risposto: Benissimo.
Noi diciamo che non hanno memoria, e potremmo avere ragione, ma a me sembra che, oltre le apparenze, essi sono immersi nel presente, inabissati nell' ora.
Per loro l'altro vale per quel che è ora e non per come è rappresentato in quelle vecchie fotografie che ci ritraggono magari in negativo e che custodiamo accuratamente per usarle come arma per ferire l'altro.
Allora oggi inizio già da ora a vedere ognuno nuovo: nel presente.

Commenti

  1. E' normale che due bambini si fanno del "male".E' come muisurarsi verso l'altro.Nulla di grave.Eh eh eh eh.Vivere l'attimo presente.Molto importante.E' lì dove la Grazia divina ti colma della Sua potenza e della benevolenza.Miles.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari