Lo spartito scritto in cielo
Siamo in vacanza e ci stiamo riprendendo da un anno un po’
intenso dove molti accadimenti hanno modificato la nostra vita e il nostro
essere. La partenza della mia mamma, l’arrivo del quinto nipotino e
l’avvicinamento del momento della fine della cosiddetta vita attiva.
Ogni estate mi porto un libro da leggere e quest’anno è
toccato a Lo spartito scritto in cielo –
50 anni di vita con Chiara Lubich. È un libro intervista a Giulia (Eli)
Folonari in cui lei racconta Chiara dal suo
osservatorio di focolarina, segretaria e sorella di Chiara. Mi sono dovuto
fermare ad ogni pagina per riflettere e abbeverarmi a quelle parole di luce e
di vita che venivano fuori. Ogni volta che leggo o ascolto queste parole mi
sembrano parole di vita eterna. Parole vivificanti che riaccendono in me la
fiamma del primo amore all’Ideale nato in me dalla fanciullezza. Parole nette,
chiare che possono sgomentare, ma piene di vita e che esigono vita.
Tante chiarificazioni e tanti episodi per riflesso nella vita
e nei commenti dei miei genitori che vivevano di questo Ideale che ha infuocato
la loro vita.
Una delle molte cose che mi sono rimaste dentro sono: la
piena umanità di Chiara, seguire Gesù¸ fare
tutto per amore dell’altro. Chiara rispondeva con l’amore ai bisogni del
fratello e sembra che non li anticipasse.
Grazie. Non ho altre parole. E voglio, con l’aiuto di Maria,
di Chiara e di coloro che ci hanno preceduto di riuscire a dirlo con la vita.


Bravo veramente!!!Speriamo che con il loro aiuto e la nostra costanza potremo vivere come Lui ci ha detto e fatto.Miles.
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