Era una notte buia e tempestosa....

Tornati dalle vacanze, la notte sembra trascorrere normalmente.
Verso le 3.30 sento dei rumori sospetti. Mumble, mumble (direbbe mio fratello Angelo fumettista) Ebbene si: si sta preparando un temporale estivo.
Ascolto il fruscio delle foglie degli alberi mosse dal vento, le prime goccie di pioggia che disseteranno la terra, in questi giorni bruciata da Caronte.
Poi all'improvviso il vento si fa minaccioso. Ulula. Le foglie degli alberi non danzano più, tremano impaurite dalla furia di Eolo.
Mi alzo per vedere lo spettacolo. Davanti a me tutto è avvolto da una enorme nube. La sponda opposta del lago non si vede più. La pioggia ad ondate si sposta. Transumanza di nubi che dall'alto migrano incuranti dei confini posti dall'uomo.
È passato.
La chiesa di Magadino, sull'altra sponda, si svela ai miei occhi. Le luci e le strade riaffiorano dalla nebbia. Le luci di due auto fendono e sfidano la notte e la pioggia battente.
Mi ritorna alla mente quanto Chiara scrive della sua anima dopo una prova dolorosa: Si, siam contenti Signor quando un angel dal Ciel riapre a noi l'orizzonte... e fra le nubi vediam come luce spuntar un disegno d'amor.
Quanti schianti, quante piaghe la sua anima ha vissuto per poter portare a compimento il disegno affidatole.

Quante prove, quante ribellioni ho frapposto io al disegno amoroso che Tu hai su di me.
Mi fido, confido e mi riaffido.

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