Un'estate particolare
Estate
particolare questa che stiamo vivendo.
Tanti avvenimenti accaduti a noi e che tengono la nostra vita più viva che mai.
Nello spazio di quindici giorni mia suocera è dovuta essere ricoverata e lo zio di mia moglie è deceduto nel giro
di due ore.
Le notize del mondo non sono rassicuranti.
La crisi economica sembra voler disturbare il nostro quieto vivere.
La fame attanaglia i corpi scheletrici di bambini che non hanno chiesto di nascere.
Ho modo di chiederti il perchè?
Io come padre cerco di aiutare o dare un freno alla cattiveria di un figlio ribelle o capriccioso che angaria il popolo in questi paesi già piagati dalla carestia.
Mentre Tu, cosa risponderesti a queste lacrime innocenti?
E non si può dire che il mondo rimane indifferente.
E non si può dire che, come dici nel Vangelo, abbiamo negato i cinque pani e due pesci perchè tu li moltiplichi.
Perchè?
Perchè?
Perchè?
Alla ricerca dei perchè?
Io la risposta non la sento.
La soluzione non la vedo.
L'impotenza mia è abissale.
Perchè la tua onnipotenza si ferma davanti a tutto questo sfacelo?
O aspetti che raggiungiamo lo sfinimento e l'agitazione compulsiva, per finalmente agire nella storia e concludere il disegno che hai su questa umanità burrascosa?
Per Te, sembra, che non sia importante la risposta.
Tu mi ascolti e, come per l'adultera, agisci nel silenzio, soccorri gli affamati, dai conforto ai dolenti nello spirito e nel corpo.
Mi dici: Continua a camminare, a venire dietro a me.
Non chiederti Perchè?
Tanti avvenimenti accaduti a noi e che tengono la nostra vita più viva che mai.
Nello spazio di quindici giorni mia suocera è dovuta essere ricoverata e lo zio di mia moglie è deceduto nel giro
di due ore.
Le notize del mondo non sono rassicuranti.
La crisi economica sembra voler disturbare il nostro quieto vivere.
La fame attanaglia i corpi scheletrici di bambini che non hanno chiesto di nascere.
Ho modo di chiederti il perchè?
Io come padre cerco di aiutare o dare un freno alla cattiveria di un figlio ribelle o capriccioso che angaria il popolo in questi paesi già piagati dalla carestia.
Mentre Tu, cosa risponderesti a queste lacrime innocenti?
E non si può dire che il mondo rimane indifferente.
E non si può dire che, come dici nel Vangelo, abbiamo negato i cinque pani e due pesci perchè tu li moltiplichi.
Perchè?
Perchè?
Perchè?
Alla ricerca dei perchè?
Io la risposta non la sento.
La soluzione non la vedo.
L'impotenza mia è abissale.
Perchè la tua onnipotenza si ferma davanti a tutto questo sfacelo?
O aspetti che raggiungiamo lo sfinimento e l'agitazione compulsiva, per finalmente agire nella storia e concludere il disegno che hai su questa umanità burrascosa?
Per Te, sembra, che non sia importante la risposta.
Tu mi ascolti e, come per l'adultera, agisci nel silenzio, soccorri gli affamati, dai conforto ai dolenti nello spirito e nel corpo.
Mi dici: Continua a camminare, a venire dietro a me.
Non chiederti Perchè?


Commenti
Posta un commento