Massimiliano e Luigi
Questa mattina due militari italiani
sono morti in Afghanistan.
I loro volti sono su tutte le agenzie di stampa.
I giornali online riportano le loro foto e le loro vite.
Ancora una volta la gente del Sud ha messo a disposizione la propria gente.
Agli inizi di marzo sono stato a Roma e nel viaggio di ritorno ho incontrato uno dei tanti contingenti dell'Esercito Italiano che da Fiumicino partiva per l'Afghanistan.
Ho chiesto a qualcuno di loro dove fossero diretti. Alcuni non hanno risposto, scuotendo la testa per non dire che non potevano comuicare la mission. C'erano anche delle ragazze, vestite di tutto punto con la loro mimetica ed i gradi ben in vista.
Altri hanno risposto:al caldo. Poi ne ho visto uno che, in ritardo, si affrettava a raggiungere gli altri. Ho chiesto anche a lui e mi ha detto:Stiamo tornando dalla licenza dove abbiamo goduto di un po di giorni a casa. Adesso ritorniamo in Afghanistan... posti caldi e pericolosi.
Forse in quel gruppo di militari c'erano anche loro: Massimiliano e Luigi.
Ora che sono morti mi è subito venuta alla mente la frase: Nessuno passi accanto a voi invano.
Ricordo che anche quel giorno mi è venuta in mente la stessa frase e Te li ho affidati.
La vita, gli attimi che ci inesorabilmente si sgranano in una giornata, e le persone con gli avvenimenti che li popolano, sono un bene prezioso da non disperdere.
Questi tragici momenti, mi spronano ad aumentare il calore dell'amore da diffondere nei cuori a volte gelati dall'indifferenza e dalla frenesia.
I loro volti sono su tutte le agenzie di stampa.
I giornali online riportano le loro foto e le loro vite.
Ancora una volta la gente del Sud ha messo a disposizione la propria gente.
Agli inizi di marzo sono stato a Roma e nel viaggio di ritorno ho incontrato uno dei tanti contingenti dell'Esercito Italiano che da Fiumicino partiva per l'Afghanistan.
Ho chiesto a qualcuno di loro dove fossero diretti. Alcuni non hanno risposto, scuotendo la testa per non dire che non potevano comuicare la mission. C'erano anche delle ragazze, vestite di tutto punto con la loro mimetica ed i gradi ben in vista.
Altri hanno risposto:al caldo. Poi ne ho visto uno che, in ritardo, si affrettava a raggiungere gli altri. Ho chiesto anche a lui e mi ha detto:Stiamo tornando dalla licenza dove abbiamo goduto di un po di giorni a casa. Adesso ritorniamo in Afghanistan... posti caldi e pericolosi.
Forse in quel gruppo di militari c'erano anche loro: Massimiliano e Luigi.
Ora che sono morti mi è subito venuta alla mente la frase: Nessuno passi accanto a voi invano.
Ricordo che anche quel giorno mi è venuta in mente la stessa frase e Te li ho affidati.
La vita, gli attimi che ci inesorabilmente si sgranano in una giornata, e le persone con gli avvenimenti che li popolano, sono un bene prezioso da non disperdere.
Questi tragici momenti, mi spronano ad aumentare il calore dell'amore da diffondere nei cuori a volte gelati dall'indifferenza e dalla frenesia.


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