Evviva il raffreddore.

Nell'accompagnare nostra madre in questa fase della vita, nei giorni scorsi riflettevo sull'allungamento della vita agli anziani.
Vedendoli in una casa per anziani, mi sembrano esistenze che attendono alla stazione per partire per l'eternità.
Mi dicevo anche che, come sempre, l'uomo moderno punta alla quantità;mentre non sempre riesce a garantire la quailtà della vita.
Quindi vedere nostra madre seduta su una sedia, inerme, sonnecchiante e a volte persa nei meandri delle sinapsi e dei ricordi, mi ha fatto sorgere più di un perchè ed invocare la scelta rapida ed indolore della morte ancor prima di giungere a questi stadi.
Oggi pomeriggio,parlando con mio fratello maggiore e partecipandogli i miei pensieri, lui mi ha detto:
Io credo che la mamma adesso sta facendo veramente e sicuramente la Volontà di Dio.  Lei vorrebbe camminare, dialogare con tutti noi, andare a messa con le sue gambe, cucinare, confortare me. Invece è lì.  Questo servirà per la sua santità. Lei è, forse, solo ora nel Raggio della Volontà di Dio. Lei è la pura Volontà di Dio su di lei come non mai.A queste parole non ho potuto/saputo replicare. Perchè non c'è nulla da replicare.
Mi sono venuti in mente tutte le attività, i risultati ottenuti nelle azioni per aiutare quello o quell'altro paese in via di sviluppo. Quel consiglio dato ad una persona sofferente. Il mio ascolto per O.
Tutte cose che sono buone, ma forse non hanno quella purezza necessaria ai Tuoi occhi che ci fa essere veramente e senza ombra di dubbio nel raggio della Tua volontà. Adempiendo il tuo maggior desiderio:
Essere un'altro Te.A quelle parole mi si è illuminato anche il mio piccolo, infinitesimale raffreddore. Io NON voglio avere il raffreddore, ma se Tu l'hai permesso: che gioia sono nel Raggio che, il tuo immenso Amore, ha pensato per me!
È il primo raffreddore di cui sono felice. Perchè posso dirti:Ti

Commenti

Post più popolari