Ago e filo
Ho parlato ieri sera un'altra volta con Italo.
Si sente dentro l'amarezza di chi, per 52 anni, ha lavorato e adesso non si trova nulla in mano.
Si sente dentro l'amarezza di chi, per 52 anni, ha lavorato e adesso non si trova nulla in mano.
Nemmeno il rapporto con la donna della sua vita.
Eppure, dalle sue parole, traspare il desiderio di mettere pace in questa relazione.
Cosa lo blocca? La mancanza di dialogo.
Il dialogo: operazione molto delicata.
Eppure, dalle sue parole, traspare il desiderio di mettere pace in questa relazione.
Cosa lo blocca? La mancanza di dialogo.
Il dialogo: operazione molto delicata.
Paragonabile al filo che ricuce una ferita.
Ago e filo si muovono nelle mani di un'Altro a cui consentiamo di bucare entrambi i lati della ferita per riunire i lembi della pelle.
Il resto lo fa il perdono che, balsamo per l'anima e per l'essere, senza far rumore si stende sulla ferita richiusa dal dialogo.
Ago e filo si muovono nelle mani di un'Altro a cui consentiamo di bucare entrambi i lati della ferita per riunire i lembi della pelle.
Il resto lo fa il perdono che, balsamo per l'anima e per l'essere, senza far rumore si stende sulla ferita richiusa dal dialogo.


Commenti
Posta un commento