Con immutato affetto

Caro amore mio,
pensando a questo 42esimo anno, mi sembra di non credere ai miei occhi. 
Mi invade solo un senso di gratitudine a Dio e a te.
Un grazie, che voglio dirti ogni giorno con tutto il mio essere, per l'amore, la tenerezza e la pazienza che hai per me.

Sinceramente non posso chiedere di più alla vita.
Se io dovessi lasciare questa Terra per altri lidi, alle persone che incontrerei direi di aver scoperto in te l'Amore incarnato, con i limiti dell'umana natura.
Ti voglio bene e rinnovo il mio Sì a te davanti a Dio.
Con immutato affetto. 
Ciccio

Commenti

Post più popolari