Stare
Ho scritto gli auguri di buon
onomastico ad un mio carissimo amico, a cui è morta la moglie da qualche anno.
Mi ha risposto: Ho perso del tutto la voglia di credere che è tutto Amore. La mia
bussola è impazzita e vado 'vagando' qua e là cercando la felicità che so già
che qui non troverò più. Il problema è che oltre a non credere più a niente, non
m'interessa più nulla. Secondo te sto facendo il gioco del nemico?
Ho paura di
si, ma non ho più la forza e neppure la voglia di ricominciare.
Non avevo parole, in un primo momento, davanti a questa sofferenza.
Stare.
Come stava Tua madre davanti a Te morente.
Stare e tacere; perché davanti al dolore-offerto-per-amore non si può
solo fare altro che tacere e lasciar parlare Te.
Nell'email di risposta gli ho detto: Oggi offro la mia giornata per te e per le tue
necessità.
Questo era la sola cosa 'mia' che potevo donargli.



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