Perdonare: non è una resa.
Nei
giorni scorsi ho avuto una discussione molto franca con persona che è rimasto molto male da quanto ho espresso nei suoi
confronti. Il giorno seguente ho deciso di fare un piacere a qualcuno e mi sono messo
d'impegno nel portarla a compimento. Ero contento di poterla fare e fiducioso di aver fatto un bel gesto. Al mattino sono andato a lavoro e mi sono ripromesso
di andare a chiedere scusa a questa persona. Così al pomeriggio sono sceso e
gli ho detto: Ti chiedo scusa sai, però...
Lui mi ha bloccato e mi ha detto: O mi chiedi scusa e basta o esci di qua.
È stato un momento duro per me, perché avrei voluto spiegare, motivare ecc.
Invece ero di fronte ad una verità.
Ho accettato e gli chiesto scusa senza ma e però.
Ritornando in ufficio ho avvertito che quello era il qualcosa che tu volevi.
Chiedere scusa senza condizioni.
Questa è la misura delle scuse che l'altro si aspetta.
non il mio modo di chiedere scusa ma il suo, alle sue condizioni al suo prezzo.
Ché perdonare non è contrattare una resa, né un baratto.
Bella ginnastica,no?
Lui mi ha bloccato e mi ha detto: O mi chiedi scusa e basta o esci di qua.
È stato un momento duro per me, perché avrei voluto spiegare, motivare ecc.
Invece ero di fronte ad una verità.
Ho accettato e gli chiesto scusa senza ma e però.
Ritornando in ufficio ho avvertito che quello era il qualcosa che tu volevi.
Chiedere scusa senza condizioni.
Questa è la misura delle scuse che l'altro si aspetta.
non il mio modo di chiedere scusa ma il suo, alle sue condizioni al suo prezzo.
Ché perdonare non è contrattare una resa, né un baratto.
Bella ginnastica,no?



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