L'anno scolastico era già iniziato
Nei giorni scorsi mi è arrivato uno scritto di Klaus Hemmerle su Gesù abbandonato.
In un primo momento, come quasi sempre, rimango attonito davanti a queste parole alte e mi dico: Io non ce la farò mai ad essere così pronto ad amare Gesù nelle circostanze difficili, nelle incomprensioni, nel cercarlo, perché io sono fatto per amare e non sono fatto per il dolore. Pur nel dispiacere di non essere in questo stadio, la pace è tornata in me quando un pensiero mi ha attraversato la mente: Non preoccuparti, continua ad amare.
Essendo domenica, mi sono incamminato verso la chiesa, recitando il rosario. Durante il tragitto ho chiesto alla Madonna di farmi comprendere quelle parole perchè diventassero vita. Ed ho aggiunto, come dice Chiara, di voler mettermi alla Sua Scuola.
La sera abbiamo avuto un momento di discussione animata con Adriana; momento che sarebbe potuto concludere con una chiusura da parte mia. Invece - io credo che sia stato l'Angelo custode che da un po di tempo mi 'illumina, mi regge, mi governa - mi sono fermato e una voce diceva in me: ecco un'occasione per accoglierMi. In effetti Klaus scrive: accoglierLo senza tentennamenti.
Poi prosegue dicendo che sicuramente durante la giornata ci saranno delle difficoltà e delle incomprensioni, alcune cose che disturberanno il cammino...
Nei giorni seguenti queste circostanze si sono fatte avanti anche senza il mio volere, ma ogni volta ripensare a quella frase di Hemmerle mi rendeva più attento. Veramente Maria mi ha messo subito nella Sua classe, anche se l'anno scolastico era già iniziato...
Nei giorni seguenti queste circostanze si sono fatte avanti anche senza il mio volere, ma ogni volta ripensare a quella frase di Hemmerle mi rendeva più attento. Veramente Maria mi ha messo subito nella Sua classe, anche se l'anno scolastico era già iniziato...

