Se tuo fratello ti chiede di spingere la moto, tu spingila con lui
Un uomo uscì di casa, dopo il pranzo, per andare al lavoro ed approfittando del bel tempo, decise di andarci a piedi.
Visto che la distanza lo permetteva decise di impiegare ancor meglio il suo tempo recitando il rosario. La strada era agevole, il traffico vista l'ora era pressoché inesistente. Ogni tanto qua e la un autobus di linea semivuoto che procedeva ad andatura lenta, con il motore in catalessi, quasi assonnato.
Ad un tratto l'uomo scorse un signore di una età certa che spingeva in salita, faticosamente, uno scooter di grossa cilindrata. La sua preghiera viene interrotta da un pensiero: devi fermarti.
Si ferma e chiede se c'è bisogno di un'aiuto. Il motociclista è ansimante. Tituba; ma alla fine vista l'insistenza dell'uomo si fa aiutare.
L'uomo spinge da indietro, mentre il centauro è al manubrio della moto.
Nel frattempo passano le auto, le moto ed ognuno di questi che commenta: Dai che ce la fai; Aho togliti de mezzo; chiama il caro attrezzi...
Il motociclista :Mi si è rotta la cinghia di trasmissione. Sa queste moto automatiche vanno bene finché vanno; mentre quelle con il cambio a pedale si possono ancora manovrare...
L'uomo sente il respiro dell'altro affannoso e si fermano.
Il motociclista Guardi se lei stava facendo sport vada pure.
L'uomo:No, no, anche questo è sport, anzi è uno sport utile.
Dopo un po riprendono il cammino.
Il motociclista Dopo questa salita mi può lasciare che c'è la discesa ed arrivo dal meccanico.
L'uomo scorge la discesa; ma nota anche che c'è un'altra salitella.
L'uomo: L'accompagno fino alla discesa grande.
Il motociclista No, no, lei è già stato gentile. Anzi mi dispiace che non posso offrirle un caffè.
L'uomo:Non si preoccupi.
Il motociclista:Ma come faccio a sdebitarmi.
L'uomo:Per sdebitarsi entri in una chiesa e accenda un lumino per i nostri figli e i nipoti.
Si lasciano con una stretta di mano e gli occhi del centauro son lucidi.
Ognuno prosegue il suo cammino.
L'uomo riprende il rosario e si accorge che il quarto mistero è: Gesù che va al Calvario. Si potrebbe parafrasare: un uomo spinge la moto per il suo prossimo.
Con gioia e sorpresa s'accorge di essere stato, in breve tempo, Samaritano, il Cireneo, e quel fratello che ti chiede di fare un miglio...
Non c'è bisogno di speciali circostanza per vivere il Vangelo; basta viverlo nel presente della vita.
Visto che la distanza lo permetteva decise di impiegare ancor meglio il suo tempo recitando il rosario. La strada era agevole, il traffico vista l'ora era pressoché inesistente. Ogni tanto qua e la un autobus di linea semivuoto che procedeva ad andatura lenta, con il motore in catalessi, quasi assonnato.
Ad un tratto l'uomo scorse un signore di una età certa che spingeva in salita, faticosamente, uno scooter di grossa cilindrata. La sua preghiera viene interrotta da un pensiero: devi fermarti.
Si ferma e chiede se c'è bisogno di un'aiuto. Il motociclista è ansimante. Tituba; ma alla fine vista l'insistenza dell'uomo si fa aiutare.
L'uomo spinge da indietro, mentre il centauro è al manubrio della moto.
Nel frattempo passano le auto, le moto ed ognuno di questi che commenta: Dai che ce la fai; Aho togliti de mezzo; chiama il caro attrezzi...
Il motociclista :Mi si è rotta la cinghia di trasmissione. Sa queste moto automatiche vanno bene finché vanno; mentre quelle con il cambio a pedale si possono ancora manovrare...
L'uomo sente il respiro dell'altro affannoso e si fermano.
Il motociclista Guardi se lei stava facendo sport vada pure.
L'uomo:No, no, anche questo è sport, anzi è uno sport utile.
Dopo un po riprendono il cammino.
Il motociclista Dopo questa salita mi può lasciare che c'è la discesa ed arrivo dal meccanico.
L'uomo scorge la discesa; ma nota anche che c'è un'altra salitella.
L'uomo: L'accompagno fino alla discesa grande.
Il motociclista No, no, lei è già stato gentile. Anzi mi dispiace che non posso offrirle un caffè.
L'uomo:Non si preoccupi.
Il motociclista:Ma come faccio a sdebitarmi.
L'uomo:Per sdebitarsi entri in una chiesa e accenda un lumino per i nostri figli e i nipoti.
Si lasciano con una stretta di mano e gli occhi del centauro son lucidi.
Ognuno prosegue il suo cammino.
L'uomo riprende il rosario e si accorge che il quarto mistero è: Gesù che va al Calvario. Si potrebbe parafrasare: un uomo spinge la moto per il suo prossimo.
Con gioia e sorpresa s'accorge di essere stato, in breve tempo, Samaritano, il Cireneo, e quel fratello che ti chiede di fare un miglio...
Non c'è bisogno di speciali circostanza per vivere il Vangelo; basta viverlo nel presente della vita.



Bellissima esperienza!!!Basta vivere il presente per Lui e Gesù fà il miracolo.Miles.
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