Cosa sono venuto a fare?

Mi sono chiesto in questo mese che abitiamo fuori nazione, cosa sono venuto a fare e la risposta è stata: a costruire la realtà di GIM. Nei giorni prima mi sembrava che l'impresa diventava ardua per vari motivi, non da ultimo i nostri caratteri diversi e le estrazioni sociali differenti.
Ciò che mi ha dato una Luce sono state le parole di Ginetta Calliari, una delle prima compagne di Chiara, inviata in Brasile a portare laggiù la spiritualità dell'unità. Lei racconta: Chiara mi dice: non ti do un crocifisso di legno, ma un crocifisso vivo. Questo devi portare in Brasile. 
Lei parte e si chiede come fare. Poi le sembra ci comprendere che lei deve far agire solo Gesù in lei e dice: È GA che si presenta, noi dobbiamo solo accoglierlo. Non dobbiamo fare null'altro.  
Queste parole mi si sciolgono le catene della paura dal cuore e dalla paura di dirgli di no quando Lui si presenterà a me.
Non dovrò fare altro che accoglierlo. 

Commenti

  1. Proprio vero!!!!!!!Bisogna accogliere e abbracciare G.A. e non fare altro che amare amare amare.Tanti cari auguri per la vostra missione.Un caro saluto a te e a tua moglie.Miles.

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