Muoversi o star fermi?
Venerdì ho vissuto un'altra volta un esperienza di abbandono in balia della burocrazia e soprattutto dell'indifferenza della gente.
Sono andato in dogana per passare con i pochi mobili che vogliamo portare in un Paese per offrire il nostro volontariato. Nei mesi precedenti ci siamo informati di persona e bene sulle modalità e tutto sembrava funzionare, quando il funzionario della dogana italiana ci ha detto che dovevamo passare dalla Dogana commerciale. Non è stato tanto il fatto che dovevamo passare dalla Dogana commerciale tramite uno spedizioniere, quanto il modo sbrigativo e arrogante con cui l'ha detto.
Andiamo dallo spedizioniere che dopo mezz'ora ci dà i documenti per passare la dogana svizzera. Altra sorpresa. il peso che il camion che guidavo può portare supera di 500Kg la sua portata. Quindi multa da parte della Polizia che dalle 13 arriva da noi alle 15.30. Importo approssimativo della multa da 200 a 500 Chf. È una batosta per me. Abbiamo cercato di risparmiare ed invece... Passiamo alla dogana italiana tramite un altro spedizioniere e aspettiamo dalle 16 fino alle 18.
In tutto questo tempo ho chiesto a Dio il motivo di tutto ciò e, come capita ogni volta, non ricevo nessuna risposta. Ho la morte nel cuore. Mi sembra di essere in una bolgia. Sono spaesato, confuso, vorrei andare via, vorrei che tutto finisse. Sono disposto a fare quel che bisogna fare. Nulla. Non si muove nulla.
La mia anima è a pezzi. La mia mente è obnubilata dal vuoto stesso. L'idea della paternità di Dio si è frantumata. Le mie certezze si sono dissolte. Dove sono? Chi sono? Per chi sto facendo tutto questo? Chi mi ha chiesto di venire a dare un aiuto in questo paese? Ho voluto io? Si, l'invito l'ho accolto e l'idea mi è piaciuta. Ho anche investito risorse psicofisiche ed economiche. Nonostante tutto questo, Tu non mi viene in soccorso? Mi sembra di essere ritornato indietro di 30 anni, alla nascita della nostra ultima figlia, mentre mia moglie si era ammalata. In un attimo mi sono trovato nel turbinio degli avvenimenti e ... perso.
Comprendo meglio le persone che mi vivono accanto e che soffrono situazioni gravi e dolorose.
È un assurdo!
Tutto l'entusiasmo, la gioia di fare qualcosa per Te è svanito, ha perso significato. Cosa vengo a fare in questo posto? Sono prostrato. Non so come muovermi, mentre intorno mi dicono di farlo. E cosa faccio se non va bene nulla di quello che faccio?
Sono andato in dogana per passare con i pochi mobili che vogliamo portare in un Paese per offrire il nostro volontariato. Nei mesi precedenti ci siamo informati di persona e bene sulle modalità e tutto sembrava funzionare, quando il funzionario della dogana italiana ci ha detto che dovevamo passare dalla Dogana commerciale. Non è stato tanto il fatto che dovevamo passare dalla Dogana commerciale tramite uno spedizioniere, quanto il modo sbrigativo e arrogante con cui l'ha detto.
Andiamo dallo spedizioniere che dopo mezz'ora ci dà i documenti per passare la dogana svizzera. Altra sorpresa. il peso che il camion che guidavo può portare supera di 500Kg la sua portata. Quindi multa da parte della Polizia che dalle 13 arriva da noi alle 15.30. Importo approssimativo della multa da 200 a 500 Chf. È una batosta per me. Abbiamo cercato di risparmiare ed invece... Passiamo alla dogana italiana tramite un altro spedizioniere e aspettiamo dalle 16 fino alle 18.
In tutto questo tempo ho chiesto a Dio il motivo di tutto ciò e, come capita ogni volta, non ricevo nessuna risposta. Ho la morte nel cuore. Mi sembra di essere in una bolgia. Sono spaesato, confuso, vorrei andare via, vorrei che tutto finisse. Sono disposto a fare quel che bisogna fare. Nulla. Non si muove nulla.
La mia anima è a pezzi. La mia mente è obnubilata dal vuoto stesso. L'idea della paternità di Dio si è frantumata. Le mie certezze si sono dissolte. Dove sono? Chi sono? Per chi sto facendo tutto questo? Chi mi ha chiesto di venire a dare un aiuto in questo paese? Ho voluto io? Si, l'invito l'ho accolto e l'idea mi è piaciuta. Ho anche investito risorse psicofisiche ed economiche. Nonostante tutto questo, Tu non mi viene in soccorso? Mi sembra di essere ritornato indietro di 30 anni, alla nascita della nostra ultima figlia, mentre mia moglie si era ammalata. In un attimo mi sono trovato nel turbinio degli avvenimenti e ... perso.
Comprendo meglio le persone che mi vivono accanto e che soffrono situazioni gravi e dolorose.
È un assurdo!
Tutto l'entusiasmo, la gioia di fare qualcosa per Te è svanito, ha perso significato. Cosa vengo a fare in questo posto? Sono prostrato. Non so come muovermi, mentre intorno mi dicono di farlo. E cosa faccio se non va bene nulla di quello che faccio?


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