È passato un anno

Scrivevo 365 giorni fa:
'I semafori che si accendono, le auto che sfrecciano in questa notte del Gennaio 2013…
È il gioco della Vita ed occorre prepararsi!
Qualcuno sta concludendo il suo Santo Viaggio.'
Oggi a distanza di un anno dalla partenza di Giò, mi rendo conto della sua presenza nella nostra vita.
Ci sono stati dei momenti in cui la sua presenza/assenza ha influito sulla mia anima e nella vita quotidiana. 
Ho sentito 'l'orfanezza'  per la perdita di un fratello. 
In questi 365 giorni il pensiero, la sua foto in casa lo hanno richiamato continuamente. È un segno del suo continuo amore da Lassù che si rende tangibile quaggiù,  
Certo la certezza che lui è in Paradiso nella gioia e nella vera Pace mi consola, ma il non poterlo 'vedere' fa sgorgare dal cuore qualche goccia di sangue.

Grazie Giò. Accompagnaci in questo nuovo tratto del Santo Viaggio che stiamo percorrendo e aiutaci a rimanerGli fedeli.

Commenti

  1. Gli anni passano lentamente ma inesorabilmente.L'importante è viverli rimanendo "incollati" a G.A. e M.D..Con la vera gioia che scaturisce dall'accettare queste grandi verità.Mile.

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