Call center
Questa mattina ho incontrato Joseph un signore indiano che abita nel nostro paese. Ogni tanto ha bisogno di scrivere una lettera al PC in italiano ed io mi presto volentieri. È stato il caso anche oggi in cui abbiamo scritto una lettera personale. Ho faticato un po' per capire cosa voleva, dato che il suo inglese è un po' elementare e non sempre riesce ad esprimersi. Finita la lettera, ci salutiamo e ci diamo appuntamento alla messa serale.
La sera non lo vedo a messa e penso che è stato in città. Invece giunge a messa terminata trafelato e i dice: ho perso i documenti. Insieme ripercorriamo il suo itinerario giornaliero ed intanto chiamiamo la Polizia per denunciare la scomparsa di tutti i documenti. In questi momenti mi sento impotente. Vorrei trovarli io, ma non posso far nulla. Telefoniamo anche alla centrale d'allarme della VISA per la carta di credito. Ormai sono le 21 e mi ritrovo su una strada ad aspettare che Joseph spieghi bene e sillabi correttamente il suo nome alla signorina del Call center. Mi chiedo: che ci faccio qui? Non posso far nulla. Non servo a nulla. Al termine ci salutiamo sperando che domani qualcuno possa aver trovato i documenti e portarli in Polizia. Lui mi dice:grazie amico. Mi vengono alla mente le parole del giudizio finale: avevo perso i documenti e tu mi sei stato vicino.
La sera non lo vedo a messa e penso che è stato in città. Invece giunge a messa terminata trafelato e i dice: ho perso i documenti. Insieme ripercorriamo il suo itinerario giornaliero ed intanto chiamiamo la Polizia per denunciare la scomparsa di tutti i documenti. In questi momenti mi sento impotente. Vorrei trovarli io, ma non posso far nulla. Telefoniamo anche alla centrale d'allarme della VISA per la carta di credito. Ormai sono le 21 e mi ritrovo su una strada ad aspettare che Joseph spieghi bene e sillabi correttamente il suo nome alla signorina del Call center. Mi chiedo: che ci faccio qui? Non posso far nulla. Non servo a nulla. Al termine ci salutiamo sperando che domani qualcuno possa aver trovato i documenti e portarli in Polizia. Lui mi dice:grazie amico. Mi vengono alla mente le parole del giudizio finale: avevo perso i documenti e tu mi sei stato vicino.


Secondo me anche se si è "impotenti" nel voler aiutare il prossimo Lui in quella "nullità" lavora per il nostro bene.Miles.
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