George & Mildred
Mattinata elettrizzante oggi in ufficio.
Già dalle prime ore di lavoro in corridoio si sente sbattere una porta seguito da un Vaff...
Il rilevatore di tensione dà un sussulto all’asticella.
Il mio essere si fa attento.
Nel frattempo due miei colleghi, che chiamerò George e Mildred, innescano l’ennesima discussione.
George cerca di fare le cose in una certa maniera, ma Mildred non è mai contenta del suo modo di fare. Inoltre Mildred cerca sempre il pelo nell’uovo e non perde occasione per rimarcare a George la sua superiorità professionale e le sue capacità.
George cerca di farla ragionare, le dice, con gentilezza, di porsi in modo diverso di fronte alle sue domande e alle sue richieste. Niente da fare.
Lei imperterrita incalza. Lui non ce la fa più e sbotta.
La tensione si è elevata di intensità: codice giallo.
Il mio essere si mette in pre-allarme.
Nel frattempo anch’io ho un problema da risolvere con un mio collega che è sempre a rimorchio. Questo mi provoca una certa irritazione, ma il codice giallo m’impone prudenza e soprattutto pazienza.
Così inizio a cercare la causa del malfunzionamento ed alla fine la trovo.
George, mentre Mildred è assente,entra e ad alta voce esprime il suo malessere per la situazione. Ascoltiamo, accogliamo.
Una frase di George tradisce il suo rammarico per la scenata precedente; mentre il nostro ascolto silenzioso ed accogliente assorbe il potenziale negativo.
In questa differenza di potenziale il clima si rasserena, l’asticella ritorna 0 e il codice diventa verde.
Sono qui non solo per lavorare, ma per creare e mantenere quel clima necessario per la crescita delle persone. Come per le piantine ci vuole la giusta umidità del terreno, il giusto calore ed ogni tanto qualche potatura; così è per noi. Occorre vangare, potare, annaffiare, esporsi al Sole della concordia, della pazienza, della mitezza, della temperanza e lasciarsi scaldare da esso.
George ritorna dalla pausa-pranzo e trova sulla tastiera del suo PC un post-it con scritto:
Buon pomeriggio.
Mildred ;)


Non siamo stati creati per fare bella figura con gli altri.Ma per portare più anime in Paradiso con il nostro comportamento di seguaci veri e autentici di Gesù.Miles.
RispondiElimina