La stella polare.
Sono giorni che ripenso ad una situazione dolorosa di un conoscente.
Parlando con un'amico-fratello comune, questa sera ho sentito una non-comprensione, un distacco che mi ha fatto male.
Con la mente t'ho riconosciuto, ma andando sul balcone e guardano il cielo, dal cuore è sgorgato l'ennesimo perchè.
Mi sono chiesto: Chi sei?
Mi sono sentito solo.
Non avevo neppure più te.
Solo in questo mondo.
Solo nell'universo.
Solo nell'esistenza.
Rientro in casa.
Inizio una serie di telefonate.
Saluti gratis, li chiamo io.
Chiamate per sentire un'amico, sapere di lui.
Uno di questi, nel racconto della sua giornata, dice: In tutte queste situazioni se non rivolgo lo sguardo alla Stella polare, sarei già naufragato.
La stella polare.
Sei Tu quella stella polare.
Tu che nel tuo infinto e puro amore hai risposto puntualmente al mio perchè.
Per amore.


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