Camminare nel raggio della volontà di Dio
Come ogni mattina, apro il Pc e vado
a leggere il motto del giorno su: http://passaparola.blog.tiscali.it
Più che una consuetudine, è una necessità per orientare la giornata su un punto ben preciso ed intravvedere il copione della giornata.
Oggi si vive: Camminare nel raggio della volontà di Dio.
Questa mattina prima di andare a lavorare avevo due appuntamenti: uno dal dentista e l’altro dall’otorino.
Siccome mia moglie aveva bisogno l’auto, una volta che avrei terminato con i medici, se il tempo era sufficiente per prendere il bus che mi avrebbe portato al lavoro, le avrei portato l’auto a casa, altrimenti gliel’avrei lasciata alla stazione.
Erano le 9.30 e le ho telefonato, sperando che mi avrebbe detto: Lasciala pure alla stazione. Invece, lei tranquillamente mi ha detto:Ok allora me la porti che ti aspetto al distributore Shell dove c’è la fermata del bus e vengo a prendere l’auto.
Mi sono detto: Dai Fra,un’occasione in più per amarla.
Così sono arrivato al distributore e mentre parliamo si è avvicinato Antonio, un nostro conoscente che da tempo non vedevamo.
È un cubano che qualche anno vive in Svizzera, ha una figlia a Cuba e altri due figli avuti dall’attuale moglie che vivono nel nostro paese.
L’abbiamo salutato, ma non l’abbiamo visto gioioso come sempre; ma triste e un po scarno nel viso.
Mentre parliamo, improvvisamente si accascia ed io prontamente cerco di sorreggere il suo quintale di muscoli.
Lo sorreggo come posso, mentre una ragazza, che ha visto da lontano la scena, si avvicina prontamente e gli porta un bicchiere d’acqua.
Si riprende un pochino, poi si riaccascia nuovamente.
Più che una consuetudine, è una necessità per orientare la giornata su un punto ben preciso ed intravvedere il copione della giornata.
Oggi si vive: Camminare nel raggio della volontà di Dio.
Questa mattina prima di andare a lavorare avevo due appuntamenti: uno dal dentista e l’altro dall’otorino.
Siccome mia moglie aveva bisogno l’auto, una volta che avrei terminato con i medici, se il tempo era sufficiente per prendere il bus che mi avrebbe portato al lavoro, le avrei portato l’auto a casa, altrimenti gliel’avrei lasciata alla stazione.
Erano le 9.30 e le ho telefonato, sperando che mi avrebbe detto: Lasciala pure alla stazione. Invece, lei tranquillamente mi ha detto:Ok allora me la porti che ti aspetto al distributore Shell dove c’è la fermata del bus e vengo a prendere l’auto.
Mi sono detto: Dai Fra,un’occasione in più per amarla.
Così sono arrivato al distributore e mentre parliamo si è avvicinato Antonio, un nostro conoscente che da tempo non vedevamo.
È un cubano che qualche anno vive in Svizzera, ha una figlia a Cuba e altri due figli avuti dall’attuale moglie che vivono nel nostro paese.
L’abbiamo salutato, ma non l’abbiamo visto gioioso come sempre; ma triste e un po scarno nel viso.
Mentre parliamo, improvvisamente si accascia ed io prontamente cerco di sorreggere il suo quintale di muscoli.
Lo sorreggo come posso, mentre una ragazza, che ha visto da lontano la scena, si avvicina prontamente e gli porta un bicchiere d’acqua.
Si riprende un pochino, poi si riaccascia nuovamente.
Adesso lo
facciamo sedere sul vicino prato.
Mia moglie va a prendere un Balisto e un biscotto al cioccolato al chiosco per dargli un po di energia.
Sembra riprendersi. Nel frattempo arriva il bus e saliamo insieme.
Mi racconta di suo fratello che vive in Venezuela, della bambina che è lontana e tutto questo gli genera preoccupazioni e tensioni che non riesce a scaricare e gli danno un senso di spossatezza e di fallimento.
Mentre parla i suoi occhi sono chiusi. Lo ascolto. Poi mi dice: Per fortuna che ho incontrato voi.
Allora ho l’occasione di dirgli che Dio lo ama e che gli Angeli esistono davvero!
Arriva il momento che lui deve scendere per andare al lavoro. Ci salutiamo e lui mi promette che andrà dal medico a fare gli esami opportuni.
Nel viaggio che prosegue, il mio pensiero va a questa mattina: al camminare nel raggio…
Se fosse stato per me, avrei per un attimo preso la strada dei campi, mentre il regista oggi aveva previsto per me … un’altra scena.
Mia moglie va a prendere un Balisto e un biscotto al cioccolato al chiosco per dargli un po di energia.
Sembra riprendersi. Nel frattempo arriva il bus e saliamo insieme.
Mi racconta di suo fratello che vive in Venezuela, della bambina che è lontana e tutto questo gli genera preoccupazioni e tensioni che non riesce a scaricare e gli danno un senso di spossatezza e di fallimento.
Mentre parla i suoi occhi sono chiusi. Lo ascolto. Poi mi dice: Per fortuna che ho incontrato voi.
Allora ho l’occasione di dirgli che Dio lo ama e che gli Angeli esistono davvero!
Arriva il momento che lui deve scendere per andare al lavoro. Ci salutiamo e lui mi promette che andrà dal medico a fare gli esami opportuni.
Nel viaggio che prosegue, il mio pensiero va a questa mattina: al camminare nel raggio…
Se fosse stato per me, avrei per un attimo preso la strada dei campi, mentre il regista oggi aveva previsto per me … un’altra scena.


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