Chiara Luce Badano
Siamo stati alla Beatificazione di Chiara Luce
con i giovani della Svizzera italiana. Sono stati giorni pieni, fuori di
noi ma arricchenti.
Ci siamo fermati a Loppiano per il pranzo e per
far conoscere a questi giovani questo bozzetto di città nuova dove
l'unica regola è l'Amore.
C'è proprio una grazia ed un clima speciale in
questa frazione di Incisa; ma anche in ogni casa, nel volto delle persone che
siano o non siano del Movimento.
C'è una pace che si respira. Come essere fuori dal mondo e guardarlo con occhi nuovi.
C'è una pace che si respira. Come essere fuori dal mondo e guardarlo con occhi nuovi.
Visitando la Teotokos la cosa più commovente e
toccante è stata la lapide dove riposa Renata Borlone.
Quel sorriso, quello sguardo: assaggio di
Paradiso, specchio del sole che illuminava la sua anima.
Frutto, penso, di un nulla incontrato,
riconosciuto, guardato dritto negli occhi, abbracciato e amato ogni momento
della sua vita.
La sera siamo ripartiti per Roma dove
alloggiavamo.
Non potevamo non fare la ronda per verificare
che i ragazzi, specie i bocia, andassero a letto e si
tranquillizzassero.
Alla fine verso le 24 siamo andati a letto.
Il mattino siamo andati a visitare Roma. Ad un
certo punto Emanuele mi si è avvicina to e mi ha chiesto:Scusa, ma tu sai sempre
quando stai facendo la Volontà di Dio?
Così all'improvviso percorrendo la Via ai Due
Macelli questo ragazzo di 16 anni mi sbatte in faccia questa domanda. In quel
momento ho chiesto mentalmente lo Spirito Santo per dare a quest'anima una
risposta che potesse essere luce per lui. Mi sono accorto che non esiste un
luogo, un momento un clima per amare e per chiedere la Sapienza. Il momento per
chiederla e per darla è ora. Nel dialogo che ne segue si avverte la
sete di questi ragazzi e l'importanza di dare risposte vere e non
istituzionali. Risposte che vengono dalla vita.
Poi nel pomeriggio la cerimonia di
Beatificazione. Ripercorrere la sua vita, il Santo viaggio della
vita.
Pur essendo tra 20000 persone si avvertiva un
raccoglimento sul prato antistante ed il cielo con le nuvole facevano da
contorno.
Poi la sera alla sala Paolo VI è stato un
tripudio, un'apoteosi di Chiara Luce e del suo messaggio per tutti:la santità è
raggiungibile da tutti.
La notte tornando sul bus dentro una
gioia, una pienezza di cui solo oggi mi rendo conto.
Al mattino la messa a San Paolo fuori
le mura. Una sola frase mi ha colpito e ha continuato l'opera di Chiara
Luce su me. Il Cardinal Bertone ha detto: Ella ha creduto all' inscalfibile amore
di Dio.
Questo inscalfibile è entrato nel mio cuore di pietra e l'ha scalfito per generarlo cuore di carne.
Questo inscalfibile è entrato nel mio cuore di pietra e l'ha scalfito per generarlo cuore di carne.
Grazie Chiara Luce, Grazie
Chiara


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