Battaglia fra poveri

Sono stati giorni di tempeste e di azzurri cieli.
Nuvole che si sono addensate nell'orizzonte della vita.
Mani tese come lancie scagliate contro i simili, a difesa dei principii e delle puntualizzazioni.
Cade la notte.
Restano nel terreno i relitti di una battaglia-fra-poveri, mentre alle nostre esistenze non resta che curare le ferite.
E siccome non si riesce a comunicare con la bocca, ci si prova con le parole scritte.
Lo scritto stempera la rabbia e attiva le sinapsi della pace.
Si pesano le parole, nasce il desiderio di portare la chiarezza e la luce.
E chi legge avverte che un sottilissimo ponte si sta stendendo tra i due rivali.
Gli occhi si incontrano e ... non mentono.
Chè sono lo specchio dell'anima.
La vita continua e l'amore timidamente rifiorisce.
In fondo abbiamo preso le misure l'uno dell'altro e ora sappiamo dove possiamo spingerci.
Ritorna la Luce.
E ci vediamo.

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