Nuvoloni temporaleschi

Ieri sera nuvoloni temporaleschi incombevano sopra le nostre teste.
Una figlia dal volto scuro iniziava la sua
filippica
sulla nuova segretaria.
Dopo aver buttato quasi tutto fuori qualcuno ha detto:
Calma
.
E li è saltato il coperchio del vulcano ed è uscita la lava.
Insieme alla lava è tornato il sorriso sul suo volto.

Ci vuole poco...
Possiamo essere quel contenitore che accoglie
il fiele
delle nostre giornate e lo trasforma in amore.
Ma ci vuole quel
luogo
vuoto, silenzioso e rispettoso che permette, a chi ne ha bisogno, di sublimare la propria rabbia e la stanchezza nel portare questi pesi per trasformarla in balsamo per l'anima.
Quasi rigenerarla a vita nuova.
E questo si può fare attorno ad un tavolo, ad una mensa, seduti su una panchina... solo e soltanto aprendo il cuore a chi ti sta vicino.
Chè già quest'apertura è Amore.

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