Sr. Faustina Kowalska

Sto leggendo il Diario di Faustina Kowalska.
Certe esperienze da lei vissute le riconosco come tipiche di chi sta seguendo con docilità il tuo disegno d'amore.
È impressionante che dopo ogni parola o pagina, l'anima rimane attonita.
Nei giorni che seguono non volutamente, ritornano alla mente le frasi o si presentano delle situazioni che mi portano ad agire come lei ha agito.
Potrebbe essere un condizionamento psicologico o lo spirito di emulazione.
Fatto sta che m'appare un discorso che tu hai iniziato con me e che, attraverso queste pagine, stai intessendo con me.
Quello che sto riscoprendo è il rapporto con te.
Negli anni passati mi sono allontanato da te per certe esperienze vissute.
Per aver inteso male cosa vuol dire Amore.
Per non aver avuto il coraggio di abbandonarmi nelle braccia del tuo Amore.
Per essere stato pigro nel cambiare il mio modo di amare.
Chè non esiste un clichè nell'amore, ma ognuno va amato per quello che è.
Si, ho semichiuso le mie orecchie alla tua voce.
Ho semichiuso gli occhi per non vedere tutto.
E ora che vorrei
vedere e sentire, mi viene difficile farlo.
Ma ecco che, per una meraviglia del tuo essere, mi schiudi gli orecchi e gli occhi.
E le tue
parole e la tua luce sono dolci,rassicuranti.
Balsamo che, nello stesso tempo, ristora e rinfranca.
E come atleta, pronto per la gara della vita, ritorno nell'arena del quotidiano sapendo che siamo una cosa sola.

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