Curare le ferite
Alcuni giorni a Loppiano sono stati un full immersion di tutto l'essere in una realtà
che è più vera degli attentati e degli ultimi accadimenti. Quanto succede in Tunisia, Iran e sta succedendo nel mondo mi fa sempre riflettere e, nello
stesso tempo, mi fa concentrare nel vivere meglio e con più impegno l'ideale
per cui ho dato la mia vita. Il baccano di questi giorni, con la pietà
che ne deriva ed il dolore per chi soffre la perdita dei propri cari, mi
riporta alla frase di Gesù che dice: Pensate forse che quelli che perirono
sotto la torre di Siloe fossero più cattivi di quelli che vi scamparono? No vi
dico. Ma se non vi convertirete perirete nello stesso modo.
Questo mi sembra che è il messaggio che Dio continua a dirmi e ripetermi.
Puntare all'essenziale.
Cambiare rotta, cambiare rotta.
Non per estraniarmi dal mondo, ma per donare, a cominciare dall'ambiente in cui vivo, un po' di quel sale che mi è stato dato.
Allora oggi vorrei passare fra tutti come un balsamo, per lenire le ferite nascoste o palesi di chi mi sta accanto.
Mettere amore dove non c'è amore.
E farlo con gioia.
Questo mi sembra che è il messaggio che Dio continua a dirmi e ripetermi.
Puntare all'essenziale.
Cambiare rotta, cambiare rotta.
Non per estraniarmi dal mondo, ma per donare, a cominciare dall'ambiente in cui vivo, un po' di quel sale che mi è stato dato.
Allora oggi vorrei passare fra tutti come un balsamo, per lenire le ferite nascoste o palesi di chi mi sta accanto.
Mettere amore dove non c'è amore.
E farlo con gioia.



Grazie di cuore Francesco :) 'e proprio cosi... puntare all'essenziale e affidarci a Lui che ci ama così tanto, che sa quanti capelli abbiamo sulla nostra testa!! Cosi se Lui voglie, anch'io voglio :)
RispondiEliminasempre 1
vostri Pedro e Susana