Luce nella penombra
Questa mattina facendo meditazione, pensando a quelle persone che in un certo modo mi hanno fatto del male, ferito o dato dei dispiaceri, ho capito che il ripensarci è come se io mi tenessi questo dispiacere invece di darlo e bruciarlo in Gesù abbandonato. Ho chiesto al mio angelo custode di farlo lui per me e ho sentito una liberazione. Ma non è atto che si fa una volta per tutte, così anche durante la giornata ci sono state delle cose che mi hanno fatto del male ed è stato, con le forze che potevo e con le mie capacità, ridire questo Sì, ributtarle e bruciarle nel tuo abissale abbandono. Una piccola luce in questa penombra.

