Na tazzulella e cafè
È una giornata particolarmente
felice per il mio collega Mario.
Sul lavoro ha ricevuto alcuni feedback positivi: bisogna festeggiare!
Andiamo come di consueto a pranzo e poi, piano piano ci dirigiamo verso il caffè.
Oggi Alma, la barista, ha il viso scuro.
Ordiniamo il caffé e le chiedo:Tutto bene?
No, grazie. Oggi non è giornata.
Mario le dice:Ci dispiace. Possiamo fare qualcosa per lei?
Senza alzare lo sguardo, un sorriso le riempie il volto e lo illumina.
Grazie, basta questo.
Anche a noi bastava questo e ... il caffè naturalmente.
Riprendendo a lavorare ho pensato a Mario, che non è proprio un tipo da chiesa, e l'ho immaginato davanti a Te sull'uscio del Paradiso.
Fermo. In attesa del colloquio.
Tu lo guardi, scuoti la testa e poi abbozzando un sorriso gli dici:Entra che l'altro giorno mi hai fatto sorridere mentre ero triste.
Quando? Replicherà lui stupefatto.
A Bellinzona, al ristorante.
Tu non mi hai visto, ma io ero vicino ad Alma.
Sul lavoro ha ricevuto alcuni feedback positivi: bisogna festeggiare!
Andiamo come di consueto a pranzo e poi, piano piano ci dirigiamo verso il caffè.
Oggi Alma, la barista, ha il viso scuro.
Ordiniamo il caffé e le chiedo:Tutto bene?
No, grazie. Oggi non è giornata.
Mario le dice:Ci dispiace. Possiamo fare qualcosa per lei?
Senza alzare lo sguardo, un sorriso le riempie il volto e lo illumina.
Grazie, basta questo.
Anche a noi bastava questo e ... il caffè naturalmente.
Riprendendo a lavorare ho pensato a Mario, che non è proprio un tipo da chiesa, e l'ho immaginato davanti a Te sull'uscio del Paradiso.
Fermo. In attesa del colloquio.
Tu lo guardi, scuoti la testa e poi abbozzando un sorriso gli dici:Entra che l'altro giorno mi hai fatto sorridere mentre ero triste.
Quando? Replicherà lui stupefatto.
A Bellinzona, al ristorante.
Tu non mi hai visto, ma io ero vicino ad Alma.


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