L'eterno presente dell'Amore.

In una assolata, per non  dire torrida, mattinata di luglio, la gente sta al sole ad arrostire.
Lucertole sacrificate a Helios per una tintarella perfetta.
Argene, longilinea e signorile donna bresciana, è anche lei sotto l'ombrellone.
Sono assorto nella lettura del pensiero laterale di De Bono.
Con la coda dell'occhio, scogo,  l'ennesimo vu cumprà di questa estate che a fatica cammina sulla sabbia.
È una donna minuta, giapponese che discretamente sussurra:
massaggio?Argene la saluta e le chiede come va.
Penso: Si vede che la conosce dato che lei è qui da due settimane.
Fa caldo quest'estate, le dice la gentile signora.
La massaggiatrice: Si. Oggi molto caldo.
Vieni sediti un po e riposati.Parlano del più e del meno.
Della Polizia che dà alla caccia questi abusivi.
Hai già fatto colazione oggi? Le chiede Argene.
No, le risponde la giapponesina.
Tieni prendi questo yogourt è bello fresco, mangialo qui.
Un pensiero verticale fa svanire il pensiero laterale  e mi trasporta in Paradiso.
Vedo Argene davanti a Te e Tu che le dici:
Vieni amica mia, solo per questo ti dono la vita eterna.
Perchè ero forestiero, e mi hai accolto, avevo fame e mi hai dato da mangiare, ecc...
Un momento di Paradiso, vissuto tra le file di ombrelloni.
Un gesto semplice che mi ha proiettato nell'Eternità.

Arriva Louis, nigeriano, che vende libri che raccontano l'Africa.
Lo accolgo, con il metodo Argene, e anche se non gli ho comprato nulla, perchè non ho soldi in tasca in quel momento; é felice di aver scambiato qualche parola con qualcuno ed essersi riposato all'ombra dell'ombrellone.
Argene non cambierà il mondo, ma ha dato nuova energia al mio cuore.
E questi momenti rimangono impressi nel presente eterno dell'Amore.

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