La sua ora è arrivata

Aveva tentato di venirne fuori da solo, ma non ce l'ha fatta.
Così se n'è andato in sordina.
L'han trovato dove viveva riverso e senza vita.
Sono stati giorni di riflessione, toccanti l'essere più profondo.
Proprio all'anti vigilia di Natale.
I passi che seguono il feretro sono mesti, strascicano quasi a non credere a quello che è accaduto.
Gli occhi arrossati dal pianto non riescono a vedere oltre.
Le lacrime offuscano il sole ed il cielo terso che sovrasta l'area del cimitero.
Il calore della gente scalda il gelo piombato nei cuori dei familiari.
Così si riesce a comprendere il senso di una perdita, la partenza di un virgulto prematuramente spezzato.
No tu non sei morto: hai solo cambiato stanza ed adesso sei lassù per un Natale nuovo, diverso: perenne.

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